Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

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L'Europa delle capitali

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Argan, Giulio 36 occorrenze

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sentimento naturale in sentimento sociale se non si sia prima sistemato il problema della natura e quindi del “bello”. La grande funzione della

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natura, sebbene (anche in questo leonardesco) la natura non sia per lui la grande maestra dell’esperienza ma spinta ed ostacolo, ad un tempo, dell’impegno

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senta la natura con una commozione anche sensoria: infatti la esprime con i colori intensi della grande tradizione tizianesca. Ma, per lui, la natura

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limite è nelle loro diverse, ma univoche, interpretazioni del classicismo. La grande antitesi del secolo è tra Rembrandt e Velázquez: e mette in

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persuasione: e questa appunto è la grande verità scoperta da Rembrandt, che può esservi tra gli uomini una comunicazione che non sia anche persuasione

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, quando il grande problema della Chiesa diventa la stabilità del domma pericolante, la colonna diventa il simbolo della saldezza della fede. Il

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cosa si vuole dimostrare che non si possa dimostrare altrimenti che con l'architettura? S’è visto che la grande novità è l’idea che lo spazio non

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nuova strumentazione del lavoro e della produzione. Da questo punto di vista, l’arte barocca può considerarsi la grande proposta tecnica della

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tecnologia più legata all'estetica che alla scienza e, come estremo fine, a una grande arte “popolare” intesa come linguaggio o discorso universale.

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grandeur de l’homme est grande en ce qu’il se connait misérable. [. . .] (C’est donc etre grand que de connaitre qu’on est misérable" (f. 397). “On n'est

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Non diversa è la situazione dell'individuo nella società, nello spazio fisico della grande città, nello spazio politico dello Stato: è un punto

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, che parla per la bocca degli uomini: Dio. Nel grande ritratto del Richelieu, il cardinale sembra dar conto a Dio e agli uomini della responsabilità

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luna sull’acqua: la grande pace è soltanto apparente perché la natura è sempre piena di presenze umane, sempre accade qualcosa che tuttavia non rompe

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, l'opera dei due francesi “cartesiani” a Roma segna il grande congedo dalla natura e dalla storia. Il classicismo non è più una concezione del mondo, ma un

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quantitative alla giustapposizione delle qualità. Prima di Cézanne, Vermeer ha intuito che il grande problema dell’arte moderna non consisteva nell

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necessario dare al primo una grande estensione o una lunga durata di percezione. E ciò è possibile anche in quanto la stessa identità di livello qualitativo

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L’esigenza che determina, tuttavia, la grande produzione di nature morte in tutta la pittura europea non è tanto quella di chiarire il rapporto tra

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Il Seicento non risolve il problema del concetto e della cosa in sé, dell’autorità e della libertà: sarà questo, anzi, il grande problema del

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più grande conflitto di fede e scienza, ha indicato in quali termini potesse porsi quel problema della persuasione, ch’era anche il problema dell’arte

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La discussione sul concetto di Barocco è ancora aperta. Il Croce ha scritto una grande Storia dell’età barocca, comprendendo in questo termine e

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Barocco dall'ultima grande civiltà della forma, il Rinascimento, è il Manierismo, cioè il periodo della crisi della forma. Nel periodo che verrà dopo

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La difesa e la rivalutazione delle immagini e quindi dell’arte che le produce, è la grande impresa del Barocco; e comincia quando la Chiesa, ormai

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cristiana. Se una parte così grande dell'umanità non è ancora cristiana e dunque attende la rivelazione, si dovrebbe concludere che la rivelazione non è

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; e spesso si distingue tra un'arte di corte, con la sua “maniera grande” e un'arte borghese, con la sua maniera dimessa e descrittiva, identificando

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La grande creazione politica del Seicento è lo Stato nazionale, la sua forma tipica è la monarchia assoluta. L’Europa moderna è un sistema di Stati

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viario diventa la grande determinante urbanistica. Lo spazio urbano è una rete di vie e di nodi di comunicazione: gli edifici rappresentativi dell

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Luigi XIV con i piani del Blondel e del Bullet, e poi da Luigi XV con i piani del Patre; la ricostruzione di Londra dopo il grande incendio del 1666 con

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Il grande esemplare della città come espressione della “ideologia del potere” e Parigi, capitale della più forte monarchia europea e centro di uno

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, affronterà la grande impresa della trasformazione della produzione in senso industriale. Indubbiamente la cattedrale di San Paolo di Londra vale come

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grande Fontana dei Fiumi, ne definisce la spazialità in senso storico-allegorico: l'unione di un elemento naturalistico (le cascate d'acqua, le rocce

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Il Bernini, che è stato anche un grande allestitore di spettacoli teatrali e inventore di artifici scenici, considera il monumento funerario come una

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col sentimento del “grande” e col disprezzo del “particolare” o del meschino: esattamente nel modo che si chiamerà, in tutta Europa, “maniera grande

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carraccesca della Galleria Farnese con la grande volta dipinta, circa trent'anni dopo, da Pietro da Cortona in palazzo Barberini. Anche qui il

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grande” dell'arte, essendo appunto questa proiezione in una dimensione maggiore, diventa il modello di un agire in uno spazio e in un tempo più grandi

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fanno una sorta di artigianato? Evidentemente perché, nel grande arco dell'immaginazione, l’illusionismo prospettico è solo un piccolo tratto o, più

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era un grande inventore di apparati scenici, mette in opera un’illusione mentale fondata sull’alterazione delle nozioni abituali delle dimensioni delle

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